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… e come è andata. Lucca Comics 2025

Di ritorno dal Lucca Comics & Games 2025, il bilancio per noi della Bottega del Gioco di Hermete è fatto di emozioni contrastanti. L’entusiasmo di tornare in fiera resta immutato, ma la sensazione è che il Padiglione Carducci, cuore dell’area dedicata ai giochi da tavolo, stia cambiando volto.

Negli ultimi anni lo spazio è diventato sempre più affollato di espositori, stand e prodotti, ma sempre meno dedicato all’esperienza diretta del gioco. I tavoli demo, un tempo anima pulsante del padiglione, sono oggi ridotti al minimo. Si fanno brevi dimostrazioni, giusto per intuire il flusso del gioco, ma raramente si ha la possibilità di sedersi e portare a termine una partita completa. È un cambiamento che dispiace, perché il gioco da tavolo è prima di tutto esperienza, relazione, tempo condiviso – e quel tempo sembra ormai ridursi a pochi minuti di spiegazione.

Nonostante questo, qualche novità interessante l’abbiamo comunque trovata.
Panda Royale di Devir, Holy Sheep di Asmodee e Strappo Art di Ghenos Games ci hanno convinto: titoli freschi e ben realizzati, perfetti per contesti familiari o educativi.
Medium, invece, resta in sospeso – interessante ma da riprovare con più calma, in un contesto meno frenetico.
Meno fortuna per Take Time e Pina Coladice, che non ci hanno convinto né per ritmo né per coinvolgimento.
Peccato infine per Koi di DV Games, che alla fine non era presente.

Una menzione d’onore va invece a Red Carpet, un gioco che non avevamo in programma di provare ma che ci ha piacevolmente sorpreso: le sue meccaniche si legano in modo naturale all’ambientazione, creando un’esperienza fluida e coerente. È sicuramente un titolo che vogliamo approfondire nelle prossime settimane.

In sintesi, Lucca si conferma un grande evento, ma sempre più orientato alla vetrina e all’incontro con autori e designer, tra. conferenze, firmacopie e presentazioni.
Per chi cerca ancora il piacere di giocare davvero rimangono appuntamenti come Play – Festival del Gioco, che continua a essere il riferimento per chi vuole provare, sperimentare e vivere il tavolo come spazio di relazione e scoperta.

Detto questo, è giusto ricordare che Lucca Comics & Games non nasce come fiera del gioco da tavolo, e la parte dedicata ai boardgame rappresenta solo una piccola sezione di un evento molto più ampio. Il vero cuore di Lucca resta la sua atmosfera unica, fatta di fumetti, cosplay, incontri con autori, arte e cultura pop. Un contesto che rimane, anno dopo anno, di altissimo livello, capace di stupire e ispirare chiunque ami la creatività in tutte le sue forme.

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