Descrizione
Alfabeti dell’immaginario
Sperimentare la lettura tra narrazione visiva e pratica poetica
Un percorso formativo per bibliotecariə, educatoriə, insegnanti
(primaria e secondaria di I grado) e curiosi.
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SABATO 7 MARZO 2026
10.00/13.00 – 14.00/16.00
Biblioteca comunale di Sant’Ambrogio di Valpolicella
Nella foresta delle figure. Leggere l’albo illustrato oggi
Con Ilaria Tontardini
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Imparare a leggere le figure è un’azione che accompagna l’individuo fin dalla prima infanzia. L’albo illustrato è un linguaggio preciso, in cui ogni elemento – formato, grafica, rapporto tra parole e immagini, ritmo, sequenza, doppia pagina – assume un ruolo fondamentale.
Per questo è necessario conoscere il funzionamento di questo linguaggio per imparare a leggerli, sceglierli, promuoverli e proporli a bambini e bambine ma anche agli adulti che con loro si relazionano. E anche per districarsi nella scena editoriale contemporanea, sempre più ricca, in cui però la quantità di uscite non corrisponde forzatamente a albi di qualità.
Il corso sarà suddiviso in due parti: una parte generale di grammatica dell’albo e di panoramica sulla situazione editoriale contemporanea e un affondo sulla questione dei “libri a tema”, molto diffusi nelle fasce d’età interessate dal corso, per sviluppare uno sguardo critico e consapevole. In particolare ci si concentrerà su come gli albi toccano e indagano le questioni di genere, in maniera ampia e articolata, uscendo dai libri che affrontano direttamente il tema per scoprire come la stratificazione e la complessità degli albi possa essere un modo ricco e inedito per affrontare alcune grandi domande legate a questo argomento.
Il corso prevede una parte frontale e una parte di esercitazione. Verrà chiesto ai corsisti di leggere due testi prima dell’incontro.
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SABATO 21 MARZO 2026
9.00 – 12.00
Sala Consigliare di Fumane
L’ora di poesia
Con Ilaria Rigoli
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La poesia può diventare una pratica quotidiana a scuola e in biblioteca. Possiamo stare tra i versi con bambini e bambine, ragazzi e ragazze, senza restringere la poesia nello spazio di un’unità didattica, o relegarla alle sole occasioni celebrative. La poesia diventa quindi uno strumento per scoprire le possibilità della lingua, per conoscere se stessi, per condividere la bellezza e il mistero, per guardare il mondo da una prospettiva diversa.
La formazione aiuterà i e le partecipanti a sperimentare e inventare alcune modalità di accompagnamento alla poesia tra i banchi di scuola e le stanze delle biblioteche.
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Per informazioni: alessiabussola@hermete.it